Il portale per le scuole e le famiglie voluto
dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia
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A fianco dei nomi dei relatori, di seguito indicati sono stati inseriti i link delle presentazioni ed ove disponibili alleghiamo i pdf.
Patrizia Appari, Presidente dell'Associazione Laboratorio Formazione (pdf allegato)
Alcune interessanti riflessioni che scaturiscono da una ricerca condotta su studenti milanesi e che mette a confronto i dati raccolti da Ocse Pisa sulle loro cosiddette competenze digitali, ma non solo...
Andrea Benassi, ANSAS ex INDIRE link:
“Mondi Virtuali - tra sfide e opportunità”
I mondi immersivi 3D rappresentano una sorta di "web parallelo" ricco di opportunità - ma anche di sfide - per la didattica in classe.
Attraverso una serie di filmati, analizzeremo alcune esperienze realizzate nel virtuale, evidenziandone il valore educativo e le implicazioni tecnologiche e metodologiche.
• Lezione di costruzione in Second Life http://vimeo.com/2422077
• Visita ad Assisi virtuale http://vimeo.com/1649826
• Gli studenti di Trento realizzano un museo virtuale http://vimeo.com/1170631
Andrea Crippa, Dirigente Scolastico
”Quando sono davvero loro i protagonisti”
Bastano 2 video realizzati dai ragazzi, nel contesto di una riflessione sull’esperienza vissuta dalle persone che popolano la Rete, le sue azioni, i suoi racconti… per capire, credere e continuare a sognare in un futuro dove “ la libertà non è star sopra un albero, libertà è partecipazione…”
Marika De Acetis Pearson
"Le nuove sfide dell’editoria” Il digitale e internet hanno potenzialità enormi per la didattica e la formazione. A tutt’oggi, probabilmente, riusciamo a intravvederne solo una parte e, anche questa, è lungi dall’essere sfruttata a pieno. Ciò accade per vari motivi, che vanno dai ben noti problemi del digital divide, tecnologico e culturale, alla necessità di innovare la didattica e individuare nuove pratiche, poiché fare lezione con i nuovi media cambia il modo di insegnare. Pearson ha già nel catalogo molti strumenti digitali per la didattica, come i LIMbook per insegnare con la LIM, le piattaforme digitali con tutoring online, per esempio MyMathLab, e i laboratori virtuali immersivi per le scienze…
Michele Facci, Centro studi Erickson link:
“Io, me, me stesso e il mio avatar”. Un monologo teatrale tra reale e virtuale. Cosa, quanto e come ha cambiato internet? Quali sono i rischi o i pericoli legati ad un uso inconsapevole della Rete? Resistere o innovare? Vietare o educare? Una travolgente drammatizzazione di quelle che non sono "nuove" tecnologie.
• http://youtu.be/SGdsVXVya0k
Paolo Gallese: Verdeacqua-Acquario Civico di m Milano...un semplice filmato per mostrare come la LIM sia diventato strumento indispensabile e creativo per i laboratori didattici per docenti ed alunni nell'ambito delle scienze... ma non solo!
Stefano Ghidini, USR Lombardia “Il progetto E-ducazione” (pdf allegato)
E-ducazione è un Progetto promosso dall'Ufficio Scolastico Regionale della Regione Lombardia e da Regione Lombardia.Si presenta oggi un progetto di valore strategico per la scuola lombarda che si prefigge di affrontare in modo profondamente nuovo il processo di insegnamento-apprendimento.Ed ecco il Portale e-ducazione, progetto promosso dall' Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia: uno strumento che facilita l'incontro tra le tecnologie e gli utilizzatori, guida attraverso le offerte, favorisce un approccio consapevole, dà a tutti la possibilità di entrare in possesso degli strumenti in modo protetto e agevolato, creando le condizioni affinché l'uso dei mezzi sia consentito con costi accessibili, sia per le famiglie che per le scuole. In tal modo macchine, oggetti digitali e prodotti culturali - ed è questo l'aspetto più qualificante, ma anche la sfida più ambiziosa - sono proposti all'intera popolazione scolastica.
Ivo Lizzola, Università degli Studi di Bergamo “Io sono…un passatore”( link intervista)
Un'intervista che porta finalmente a farci riflettere in modo alto ed "altro" sul nostro rapporto con i cosidetti "nativi digital", ci aiuta a ri-pensare a chi siamo noi e cosa vogliamo veramente per il nostro ed il loro futuro
Annie Mazzocco
Vi invitiamo a partecipare ad un breve viaggio nel piccolo mondo affascinante di Scuola3d”… che si sta espandendo attraverso la creatività e l’entusiasmo di docenti e alunni da varie parti d’Italia. Un cammino cominciato nel 2005 che vede oggi un proficuo matrimonio fra l’insegnamento tradizionale bidimensionale e l’insegnamento laterale tridimensionale ove le unità di apprendimento vengono concretizzate da monumenti, da luoghi di incontro e di pubblicazioni dei lavori (mostre e racconti), da creature leggendarie, da opere di varie epoche storiche, da città ecologiche e tanti altri prodotti finali. A Scuola3d si costruiscono percorsi di apprendimento di cui gli alunni possono usufruire per capire, conoscere e memorizzare. In poche parole, Scuola3d è un ambiente di conoscenza dove si impara “facendo” a scuola e da casa. "
• http://prezi.com/b7e1lf38w3ym/scuola3d/
Giovanni Nulli, Ansas ex INDIRE link:
“Classi interattive nella scuola primaria: un caso di studio”. Presentazione del primo anno di una sperimentazione a forte impatto tecnologico in tre classi di scuola primaria presso l’IC Baccio da Montelupo a Montelupo Fiorentino. Le classi in questione non avevano avuto esperienze precedenti di didattica con i nuovi media, quindi la sperimentazione si è rivolta a delle classi “normali”.
• http://mediarepository.indire.it/iko/ikodb/index.php?action=watch&v=LUNS...
Francesca Scalabrini, ANSAS ex IRRE Lombardia
Un’intervista semiseria a mia figlia di 9 anni, da tre mesi libera di utilizzare un pc connesso alla rete, dimostra quanto, anche a fronte di una me stessa che si ritiene sufficientemente preparata, sensibilizzata e tecnologizzata, il mio ruolo di genitore non sempre corrisponde proprio a ciò che credo di essere e di poter dare come esempio di “educazione” alle tecnologie. Siamo sicuri che i nostri bambini non mentono mai o piuttosto lo fanno solo per…rassicurarci? Siamo davvero sicuri di sapere come e perché utilizzano la rete e le tecnologie al di fuori della scuola? Qual è il nostro vero ruolo?
http://youtu.be/2HDtHxGwWlE
Angela Sugliano Università di Genova “Le competenze digitali dei genitori: un parallelo fra quanto richiesto agli insegnanti e quanto dovremmo saper fare noi genitori”
Parliamo sempre di competenze digitali dei docenti e degli alunni..ma quali sono le competenze digitali che dovrebbero avere i genitori? Cosa fare per accompagnare i propri figli nell'utilizzo consapevole e critico delle tecnologie? Un'interessante riflessione che parte dall'analisi delle competenze individuate dall'Unesco per declinarle nella realtà vissuta all'interno della quotidiana vita familiare
Roberto Vitali, Anastasis (pdf allegato)
“Un'etichetta non definisce una persona”
Ci fa comodo usare questo meccanismo di classificazione, ma un'etichetta non è la verità su di una persona.
E' interessante vedere come ci sia proprio in questi giorni negli Stati Uniti un ampio dibattito sulla revisione della "definizione" di Autismo e Sindrome autistica.
L'etichetta non è un tatuaggio: è un aggettivo, non è un nome, è una valigia che si porta con sé, non è la propria essenza...
L'etichetta di dislessico/a non è uno stigma sociale, ma è un peso da portare.
La tecnologia informatica però aiuta, creando strumenti utili a portare questo peso con molta minor fatica.
E questi strumenti - sintesi vocale, libri PDF, mappe concettuali -, sempre più raffinati, interagendo tra loro possono creare nuovi modi di fare didattica, dove il peso dell'apprendimento diventa leggero per tutti, anche per chi non ha etichette.
In allegato la scheda di presentazione di tutti i relatori
A cura di Francesca Scalabrini
II 18 febbraio presso l’ITT “A. Gentileschi” di Milano, si è tenuto un convegno dal titolo “Oltre la tecnologia con nuovi occhi: il vero spirito dell’innovazione. Scuola, famiglia e società a confronto”.
…”Innovare significa essere capaci di “mettere nel mondo” nuove azioni. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo non sono sufficienti le tecnologie. È necessario che le competenze specifiche si integrino con quelle umane…
Negli ultimi decenni l’idea di innovazione ha coinciso toppo spesso con quella di acquisizione e consumo di tecnologia: più LIM, più computer, più telefonia, più banda larga… credendo che bastasse questo per risolvere i problemi dell’economia e della società… ed anche della scuola. Ma non basta.
Sappiamo bene quanti siano gli esempi del fallimento di questo modo di agire nelle scuole, nelle università, nelle pubbliche amministrazioni, e anche nelle aziende.
Innovare significa essere capaci di immaginare nuovi mondi e cominciare a metterli in pratica, attraversando tutte le strutture sociali: familiari, economiche, istituzionali.
L’evento a cui vi invitiamo nasce proprio dal tentativo di far dialogare e collaborare strutture ed organizzazioni molto diverse tra loro, ma tutte coinvolte ed interessate al mondo dell’educazione, della formazione e quindi al mondo del futuro. ..”
E’ questo lo sguardo attraverso il quale i relatori che hanno partecipato all’evento hanno cercato di riflettere sull’utilizzo della tecnologia a scuola e nella società.
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Il convegno nasce dalla collaborazione tra il Preside dell’ITT “Gentileschi” Agostino Miele, impegnato da anni nella diffusione dell’uso delle nuove tecnologie nelle scuole, e l’ANSAS Nucleo territoriale della Lombardia.
E’ stato un interessantissimo appuntamento finalizzato ad analizzare come l’innovazione e il cambiamento può diventare didattica ed in quali modalità la tecnologia ci può sostanzialmente aiutare a cambiare e a migliorare.
Una parterre qualificata, che, a partire dalle proprie esperienze, ha sviluppato le diverse sfaccettature dell’innovazione, del cambiamento e del ruolo delle tecnologie nelle scuole.
Al dibattito, sono intervenuti: Patrizia Appari, Andrea Benassi, Andrea Crippa, Marika De Acetis,.Matteo Facci, Paolo Gallese, Stefano Ghiaini, Ivo Zizzola, Annie Mazzocco, Giovanni Nulli,Francesca Scalabrini, Angela Sugliano e Roberto Vitali.
Il convegno non è stata solo un’occasione di riflessione: per tutti i partecipanti, non solo docenti, ma anche Assessori e genitori, (il convegno è stato organizzato di sabato proprio per favorire anche la loro partecipazione) c’è stata la possibilità di partecipare a formazioni organizzate appositamente dalle aziende.
Ogni mezz’ora, infatti, in spazi attrezzati per l’occasione, ci sono state presentazioni a rotazione, che hanno consentito ai presenti di entrare in contatto con diverse ditte e modalità di “fare innovazione”.
Ancora una volta quindi (un’analoga iniziativa era stata già organizzata sempre presso il Gentileschi di Milano il 7 settembre scorso), i produttori incontrano gli insegnanti e i genitori e si mettono a loro disposizione.
Segno che questa alleanza è davvero proponibile.
A seguito di questo convegno, infatti, sarà possibile per i docenti della Lombardia accedere a dei laboratori di formazione gratuiti, su LIM ed ambienti integrati d’apprendimento, per potersi migliorare e migliorare la didattica delle tecnologie in classe.
I laboratori saranno organizzati dalle aziende in collaborazione con l’ANSAS Lombardia, grazie alla disponibilità dell’ITT Gentileschi che metterà a disposizione spazi, attrezzature ed organizzazione generale. Le iscrizioni saranno disponibili sul sito www.irrelombardia.it dal 24 febbraio 2012.
È interessante infine ricordare che si può continuare ancora a discutere sul blog http://www.irrelombardia.it/Oltre-la-tecnologia-con-nuovi-occhi, messo a disposizione dall’ANSAS Lombardia prima del convegno attraverso il quale si sono individuati dei temi di discussione affrontati poi in un dibattito tenuto nel pomeriggio:
• Ma chi sono davvero i nativi digitali ( o meglio: "Esistono davvero i nativi digitali?") ? Parliamone
• Tecnologia per la dislessia, DSA…: solo altre etichette?
• Quando la rete ed i social network sono realmente pericolosi?
• Le tecnologie fuori e dentro la scuola: Esperienze di collaborazione con il territorio
• Quale ruolo gioca la famiglia oggi nell’educazione “alle tecnologie”?
• Aziende, scuola e società civile: una collaborazione possibile?
Le aziende, come già detto, si sono messe a disposizione degli insegnanti, organizzando presentazioni, che hanno simulato il progetto “Aule 2.0”. Quindi nomi importanti si sono messi a disposizione dei docenti: Aula 365, Apple, presentata da Ce Group, Dani 2000, Epson, Newcom Data. E ancora SMART, Toshiba, Promethean, Camax-Cleverboard e Pearson.
Una prossima iniziativa si terrà nel mese di maggio per affrontare questa volta la tematica dell’editoria digitale scolastica ed educativa.
“Innovare significa essere capaci di immaginare mondi nuovi e cominciare a metterli in pratica, attraversando tutte le strutture sociali: familiari, economiche, istituzionali”. La partecipazione straordinaria di pubblico e le risposte ricevute dopo il convegno sul blog sono segno della volontà a confrontarsi ed a collaborare concretamente in questa direzione.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi: a scalabrini@irre.lombardia.it
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| intervento di Ghidini Gentileschi -oltre la tecnologia con i nuovi occhi.pdf | 23.19 KB |
| abstract Paolo Gallese.pdf | 45.54 KB |
| Intervento R.Vitali.pdf | 1.61 MB |
| PAppariAbstract.pdf | 69 KB |
| AMSugliano.pdf | 1.76 MB |
| presentazioni relatori_def.doc | 49 KB |